Charles Darwin

Charles Robert Darwin (* 12. 2. 1809) nacque a Shrewsbury in Regno Unito († 19. 4. 1882 all’età di 73 anni). È noto come il creatore della teoria dell’origine della vita sulla Terra – la teoria dell’evoluzione. Il giorno 24. 11. 1859 uscì la sua opera più famosa “Sull‘origine delle specie per elezione naturale ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l‘esistenza” orig. “On the Origin of Species by Means of Natural Selection or The Preservation of Favoured Races in the Struggle for Life.” In questo lavoro Darwin riassumò le sue osservazioni delle isole Galapagos. Darwin definì la mutazione come una forza importante nel processo di evoluzione che garantisce la varietà della vita e la selezione naturale, la quale sceglie da questa varietà gli individui meglio adattati. Durante il periodo, nel quale Darwin scrisse il suo libro, non furono ancora note le conoscenze della genetica, che conosciamo oggi, e anche grazie a questo la sua teoria si espanse piuttosto rapidamente. Quando fu la scoperta della struttura del DNA e la genetica, fu un tentativo di adattare questa teoria alle nuove conoscenze. Gli scienziati scoprirono che l’elica di acido desossiribonucleico (DNA) contiene un’informazione codificata molto sofisticata. La nascita e la modifica di questo programma codificato iscritto attraverso le combinazioni di quattro nucleotidi, la teoria dell’evoluzione non è in grado di dimostrare significativo che questa informazione era di per sé un processo casuale, senza l’intervento di un Creatore intelligente. Le informazioni più dettagliate sono disponibili nel libro “Rivoluzione in evoluzione”. Nel libro sopracitato c’è scritto che il processo evolutivo si svolge anche nel presente, ma se ciò fosse vero, sulla Terra dappertutto ci sarebbero gli animali anche con le loro fasi transitorie. Poiché questi gradi evolutivi non si vedono da nessuna parte sul pianeta in nessun esemplare, ne consegue che le affermazioni sulla teoria dell’evoluzione non sono giuste.